GIRO DELL’IZOARD
PARC DU QUEYRAS – FRANCIA
Tre giorni di trekking in un territorio unico nel suo genere!
Due guide ad accompagnarvi!
Esperienza di escursionismo nella zona del Col de l’Izoard, che collega Queyras a Briançonnais, conosciuto come il passo più bello della Route des Grandes Alpes! La zona è famosa per un’area sul versante meridionale chiamata Casse Déserte, una zona rocciosa, composta da ghiaioni e picchi di roccia calcarea rossiccia, descritta da alcuni come lunare.
La regione del Queyras francese è il paradiso degli escursionisti. Propone due sentieri a lunga percorrenza: il GR5 (Olanda/Mediterraneo) e il GR58 (Tour du Queyras). Noi li incroceremo entrambi e sarà un’ottima occasione per condividere esperienze con camminatori che arrivano da tutta la Francia.
PROGRAMMA
GIORNO 1 – Giovedì 31 luglio
Brunissard – Refuge de Furfande
Inizieremo il nostro trekking da Brunissard, la borgata più importante del comune di Arvieux, nel vallone dell’Izoard e saliremo in direzione Col de Furfande, attraversando nel primo tratto boschi di larici, per poi uscire nelle praterie alpine a quote più elevate, con vista sulle montagne adiacenti e sul Pic de Rochebrune, il piccolo Monviso del Queyras.
Scenderemo poi in direzione degli chalets de Furfande, un altopiano dove si trovano più di 80 chalets immersi nella pace della natura, e che dominano dall’alto la zona delle gorge del Guil: una località tra le più belle del dipartimento delle Hautes-Alpes. Poco lontano, si trova il refuge de Furfande, a 2300m s.l.m., dove è previsto il nostro pernottamento.
Colazione autonoma. Pranzo al sacco e cena in rifugio.
Refuge de Furfande
12,5km – ascesa 1100m – discesa 550m
GIORNO 2 – Venerdì 1 agosto
Refuge de Furfande – Souliers
Secondo giorno con partenza in discesa in direzione Les Escoyeres, una delle località dove, per primi si sono insediati gli uomini nel territorio del Queyras. Poco prima di arrivare all’abitato, devieremo percorrendo un sentiero panoramico che ci condurrà sino all’abitato di Villargaudin, un piccolo villaggio che ha conservato abitazioni originali e da cui si gode di una bella vista sulla valle del Guil e sul forte Queyras. Scenderemo sino all’abitato di Les Moulins, per risalire su pista forestale sino al lac de Roue, bellissimo laghetto alpino immerso nel bosco di larici. Di qui in poco giungeremo a Souliers, dove alloggeremo alla gîte d’étape Le Grand Rochebrune.
Colazione in rifugio. Pranzo al sacco e cena in rifugio.
Le Grand Rochebrune – gîte d’étape
15km – ascesa 750m – discesa 1200m
GIORNO 3 – Sabato 2 agosto
Souliers – Brunissard
Colazione e si parte per la terza giornata! Da Souliers affronteremo l’ultima salita del nostro giro per raggiungere il Lac de Souliers e la vicina sommet de Trochet: il panorama è dominato qui dal Pic Est de la Cote Belle, e in lontananza dal Pic de Rochebrune. Proseguiremo poi in direzione Casse Déserte, dove potremo ammirare le demoiselles décoiffées, un paesaggio unico nel suo genere! Discesa nel vallone dell’Izoard e rientro all’abitato di Brunissard.
Colazione in rifugio. Pranzo al sacco.
12,5km – ascesa 900m – discesa 1000m
Gli orari di partenza e il luogo preciso verranno comunicati nei giorni antecedenti l’escursione.
Le guide si riservano il diritto di modificare l’itinerario, anche senza preavviso, in caso di avverse condizioni metereologiche e circostanze imprevedibili.
PREZZO
– organizzazione e guide escursionistiche per le tre giornate di trekking: 150€
– trattamento di mezza pensione al Refuge de Furfande: 50€
– eventuale pranzo al sacco del secondo giorno – acquistabile presso il rifugio: 11€
– trattamento di mezza pensione alla gîte d’étape Le Grand Rochebrune – : 50€
– eventuale pranzo al sacco del terzo giorno – acquistabile presso il rifugio: 10€
STRUTTURA RICETTIVA REFUGE DE FURFANDE
Uno chalet-rifugio a 2.300m di altitudine, risalente al 1977, ma interamente ristrutturato nel 2014, si trova al crocevia della grande traversata delle Alpi, del Tour du Queyras e della Via Alpina. Furfande è un pascolo d’alta quota di diverse centinaia di ettari sul versante meridionale, affacciato sulle gole del Guil. Dal rifugio, il paesaggio si apre verso sud sulle grandi cime del Font Sancte, del Mortice, del Pic des Houerts….. A est, le imponenti torri del Croseras dominano il rifugio a 2700 m di altitudine.
Il trattamento sarà di mezza pensione, che comprende la cena del primo giorno, il pernottamento e la prima colazione del giorno seguente. La struttura potrà provvedere anche al pranzo al sacco del giorno dopo.
Date un’occhiata qui https://www.refugedefurfande.com/
STRUTTURA RICETTIVA LE GRAND ROCHEBRUNE
Le Grand Rochebrune è uno dei primi rifugi del Queyras, costruito negli anni ’70 dalla famiglia Humbert, con materiali circostanti, pietre e larice, che gli conferiscono il suo aspetto rustico. Deve il suo nome alla vetta che lo sovrasta, il Pic de Rochebrune, che sale a 3321m.
Situato in una valle esposta a sud, a 1800 m di altitudine, l’abitato di Souliers si trova nel cuore del Parco Regionale del Queyras, nel comune di Château Ville-Vieille. La sua particolare posizione, isolata dagli altri villaggi, con una splendida vista sulla Font Sancte e sull’Aiguille de Chambeyron, gli conferisce un fascino del tutto particolare.
Si dormirà in due grandi dormitori, quindi la condivisione sarà un punto saliente del nostro viaggio e ci permetterà di conoscere altri escursionisti in viaggio a piedi, nuove culture e tradizioni.
Il trattamento sarà di mezza pensione, che comprende la cena del primo giorno, il pernottamento e la prima colazione del giorno seguente. La struttura potrà provvedere anche al pranzo al sacco del giorno dopo.
Vi invito a leggere qui https://www.gitedesouliers.fr/gite
INFO UTILI
– Per confermare la prenotazione è necessario versare una caparra confirmatoria, relativa all’accompagnamento pari a 70€. Saldo 10 giorni prima della partenza del Trekking (80€).
– Le ulteriori spese relative a rifugio, pranzi al sacco e spese extra verranno saldate direttamente in loco.
– Partecipanti: da 4 a 12 partecipanti. Posti limitati!!
– Le guide fanno parte dell’associazione AIGAE, dotate di patentino di abilitazione e sono assicurate. L’assicurazione personale di ogni singolo partecipante non è compresa nel costo del trekking. Consigliabile ad ogni partecipante attivarne una per attività outdoor.
ATTREZZATURA CONSIGLIATA
Ricordiamoci sempre che tutto quello che trasportiamo peserà sulle nostre spalle durante il cammino. Fatto salvo che alcuni elementi saranno indispensabili, vale sempre la regola di Mies van der Rohe “Less is more“.
– zaino con capienza minima 30l (consigliata copertura per pioggia)
– scarpe / scarponi da trekking con buona suola, meglio se con collo alto ed impermeabili (no scarpe da ginnastica). Sono ammesse scarpe da trail running, se abituati all’uso e coerentemente con le previsioni meteo.
– classico abbigliamento da trekking (pantaloni da trekking, termica, pile, giacca impermeabile).
– abbigliamento di ricambio per la sera in rifugio / per il secondo/terzo giorno.
– sacco lenzuolo ed eventuali ciabatte personali
– luce frontale
– spazzolino, dentifricio,…
– K-way o giacca impermeabile
– guanti, cappellino, fascia, buff, occhiali da sole.
– crema solare, fazzoletti.
– sacchetto porta rifiuti
– borraccia, cibo per spuntini e pranzo al sacco del primo giorno / secondo giorno.
Per qualsiasi informazione, contattateci!
oppure qui di seguito per iscriverti